
La demopraxia si fonda su esperienze basate sui principi di partecipazione diretta e continua, collaborazione e co-progettazione, autonomia e responsabilità, azione locale e globale; le fasi di un’Opera Demopraticа seguono un processo strutturato volto a facilitare il dialogo, la partecipazione, la co-progettazione e la presa di decisioni collettive.

A oggi sono attive o in procinto di avviamento oltre 10 Opere dell’Arte della Demopraxia nel mondo: Biella con il suo Arcipelago Demopratico - aperta nel 2019, L’Avana (la prima, avviata nel 2015 e da allora ogni anno rinnovata), Ginevra (2023, 2024), Roma (2019 e 2025), Villa Manin/Gorizia/Nova Gorica (2024 e 2025), Seul (2025), Brněnec (2025).
Nel 2026 oltre all’importante Opera a L’Aquila in occasione di Capitale Italiana della Cultura, l’Opera Demopratica coinvolgerà le organizzazioni di Busto Arsizio, Ivrea, Parigi.
In passato sono state realizzate Opere a Melbourne (2017, 2019 2021), Bali (2018). Madrid (2022), Quito (2019), Buenos Aires (2020), Curitiba (2022), Milano (2016, 2017), Latronico (2019, 2022). In ciascuna di queste città ha avuto luogo un’esperienza di sviluppo, sperimentazione e declinazione del metodo demopratico; un'esperienza, o in molti casi più di una, poiché le Opere che perdurano negli anni prevedono per ogni anno un Forum e l’aggiornamento sia della Mappatura, sia del Cantiere stesso.
