La Demopraxia non è un gioco solitario, piuttosto un gioco di squadra.
L'OPERA DEMOPRATICA SI SVILUPPA IN TRE FASI:
IL CORO O MAPPATURA

Durante questa prima fase, verrà chiesto alle realtà mappate di iscriversi a questo stesso sito, dove condividere i propri progetti e iniziare a dialogare con le altre realtà invitate al Forum.
Contestualmente verrà realizzata la mostra “Ecologia Culturale” ospitata al primo piano dell’ex-Asilo con oggetti messi a disposizione dalle organizzazioni coinvolte nel progetto. L’esposizione consente alla città di prendere visione del processo e dei soggetti già coinvolti, e offre a questi ultimi uno spazio di confronto con altre iniziative improntate agli UN SDG e in sintonia con la vision del Terzo Paradiso e della Pace Preventiva.
La società è una grande opera pubblica collaborativa.
FORUM E PLENARIA

Ogni organizzazione (associazione, istituzione, azienda, ente, ecc.) mappata delega un suo rappresentante a partecipare al Forum organizzato il 29 e 30 maggio presso Palazzo Spaventa. I partecipanti verranno suddivisi in base ai loro interessi e competenze, attraverso le indicazioni date nella fase dell’adesione al Forum. Ognuno parteciperà a uno dei tavoli, dove avrà l’opportunità di confrontarsi con altri esperti e attivisti sul tema del tavolo. Ad ogni tavolo sarà presente un facilitatore che avrà il compito di moderare il dibattito, dare a tutti il tempo per esprimersi e fare un lavoro di sintesi.
Ogni tavolo produrrà raccomandazioni pratiche e soluzioni per contribuire alla costruzione di un pensiero condiviso inerente al tema del tavolo e connesso alla creazione di un Ecosistema Culturale della Città partendo dalle esperienze individuali e collettive dei partecipanti. Le proposte di ogni tavolo dovranno avere una possibile applicabilità pratica che possa portare ad azioni concrete per contribuire a migliorare la società e il territorio in chiave sostenibile. Ogni realtà potrà proporre di collaborare per realizzare azioni performative da inserire nel Public Program.

I CANTIERI

Fase attuativa e divulgativa delle azioni, processi e progetti che prendono vita nel Forum. Ogni partecipante al Forum avrà il compito di divulgare i temi trattati nel Forum all’interno dell’organizzazione (associazione, istituzione, azienda, ente, ecc.) di cui fa parte.
Le realtà coinvolte potranno proporre attività, workshop, azioni performative e iniziative da inserire nel Public Program dell’Opera che si svolgerà da maggio a dicembre 2026.
Il Cantiere normalmente ha durata di un anno, deve essere costituito da programmi e azioni misurabili e verificabili. Sono previsti incontri cadenzati nel tempo tra i partecipanti.
REGOLAMENTO FORUM OPERA DEMOPRATICA
L’AQUILA - CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026
- Finalità
Il Forum dell’Opera Demopratica L’Aquila, promossa dalla Fondazione Pistoletto Cittadellarte in collaborazione con il Comune di L’Aquila nell’ambito di Capitale Italiana della Cultura 2026, ha l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un ecosistema culturale cittadino integrato, trasversale, sostenibile e basato sull’intelligenza collettiva. - Struttura e modalità di lavoro
Il Forum si articola in tavoli tematici di co-progettazione. Ogni tavolo sviluppa proposte operative orientate alla creazione di valore culturale, sociale ed economico per il territorio. - Proposte progettuali
Le proposte elaborate dovranno essere: • concrete e applicabili; • orientate alla sostenibilità; • misurabili e verificabili secondo parametri condivisi con il comitato scientifico; • finalizzate alla realizzazione di azioni capaci di generare impatto sul territorio. - Integrazione con i dispositivi dell’Opera
Le attività del Forum alimentano i tre dispositivi dell’Opera Demopratica: • la mostra “Ecosistema culturale L’Aquila”, intesa come spazio vivo, attivo e animato alle realtà coinvolte ed accessibile a tutti; • il Forum come luogo di confronto e progettazione; • il Public Program, quale spazio di attuazione e restituzione pubblica. - Public Program
Le realtà partecipanti possono proporre attività, workshop, incontri e azioni performative da inserire nel Public Program (maggio–dicembre 2026), contribuendo alla sua costruzione diffusa sul territorio. - Ruolo dei partecipanti
Ogni partecipante, delegato dalla propria organizzazione, è tenuto a: • contribuire attivamente ai lavori del tavolo; • favorire la diffusione dei contenuti all’interno della propria organizzazione; • proporre attività di co-creazione da inserire nel Public Program; • promuovere processi di collaborazione tra soggetti diversi. - Durata e monitoraggio
Il Forum si configura come un cantiere della durata di un anno, con incontri periodici e momenti di verifica. Le azioni sviluppate saranno oggetto di monitoraggio e valutazione dell’impatto culturale, sociale ed economico. - Esiti
Il Forum mira alla realizzazione di azioni concrete, collaborative e replicabili, capaci di rafforzare il sistema culturale e contribuire allo sviluppo sostenibile di L’Aquila. - Il Coordinamento della prima edizione dell’Opera Demopratica L’Aquila, è formato da Paolo Naldini, Direttore di Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Giacomo Bassmaji, Coordinatore del progetto Opere Demopratiche per Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Antonella Muzi, Ambasciatrice del Terzo Paradiso in collaborazione con Angelo Bernardi entrambi Local Project Manager OD L’Aquila, Francesco Saverio Teruzzi Coordinatore degli Ambasciatori del Terzo Paradiso, il Comitato Scientifico di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 formato da Pierluigi Sacco, Alessandro Crociata e Luca Basilico e dall’Ufficio Progetti Speciali del Comune dell’Aquila.