Opera Demopratica L'Aquila

Ecosistema creativo per L’Aquila
29 e 30 maggio 2026 | Palazzo Spaventa

Agata TiberiImmagine 1 della galleria di Agata Tiberi

Agata Tiberi

Organizzazione: Associazione Aree Interne - Territori Liberi
DOVE: L'Aquila
L’associazione riconosce negli abitanti il principale fattore di continuità e trasformazione dei territori.
L’associazione Aree Interne - Territori Liberi nasce nel gennaio 2025 dall’incontro tra persone e
professionisti/e della provincia dell’Aquila che condividono un legame profondo e continuativo con i
territori che abitano. Il suo campo d'azione si concentra in particolare sulle aree interne e periurbane,
intese non come margini da colmare ma come contesti complessi, fragili e al tempo stesso ricchi di
potenzialità culturali, sociali e simboliche. Alla base del lavoro dell’associazione vi è la convinzione che
questi territori abbiano, oggi, la necessità di ri-affermare la propria identità, specificità e autonomia di
scelta, sottraendosi a narrazioni che li descrivono esclusivamente come spazi in declino o privi di
futuro. Le aree interne e periurbane sono intese come ambienti segnati da una fragilità delle relazioni e
delle infrastrutture simboliche, dove la carenza di spazi di incontro e di pratiche condivise rende difficile
la costruzione di una dimensione collettiva dell’esperienza. In tali contesti, le differenze tendono a
rimanere invisibili, i conflitti inespressi e le esperienze individuali isolate, producendo forme di
disaffezione e rassegnazione che limitano la capacità di azione comune e di progettualità dal basso.
L’associazione riconosce negli abitanti il principale fattore di continuità e trasformazione dei territori. Per
questo motivo, il suo lavoro è orientato verso processi di coinvolgimento diretto delle comunità locali,
fondati sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle conoscenze situate, nel rispetto
delle peculiarità che caratterizzano ogni contesto.
In tale quadro, la cultura, l’arte contemporanea e le pratiche performative sono assunte come strumenti
centrali di attivazione. L’azione artistica è concepita come processo di ricerca e sperimentazione,
capace di mettere in dialogo persone, spazi e immaginari e di generare nuove narrazioni condivise,
piuttosto che come evento isolato o intervento decorativo.
Nel corso del 2025 l’associazione ha avviato una serie di azioni pubbliche coerenti con questa visione
tra cui:
l’incontro “Un mondo a parte, da custodire” (L’Aquila, giugno 2025), dedicato alla riflessione sul futuro
delle aree interne come spazi di cura, comunità e nuove prospettive;
un incontro pubblico a Torre dei Nolfi – Bugnara (agosto 2025), volto ad approfondire i temi
dell’emigrazione, del ritorno e delle nuove forme di abitare le aree interne, attraverso il dialogo tra
ricerca, amministrazioni locali e comunità;
il dibattito “Donne e aree interne: declinazione femminile di restare” (L’Aquila, dicembre 2025),
incentrato sul ruolo delle donne come motore di innovazione sociale, economica e culturale nei territori
fragili;
un evento pubblico a Rocca di Cambio dedicato al pane come patrimonio culturale, che ha intrecciato
saperi artigianali, tradizioni locali e pratiche contemporanee (marzo 2026).
La mission dell’associazione è quindi quella di innescare processi culturali capaci di riattivare territori e
comunità attraverso la creatività contemporanea, lavorando sulle fratture, sulle soglie e sulle tensioni
che li attraversano. In coerenza con le finalità del Laboratorio di Creatività Contemporanea,
l’associazione sviluppa interventi che integrano ricerca, pratiche artistiche e partecipazione, con
l’obiettivo di produrre esiti duraturi, replicabili e radicati nei territori, capaci di generare nuove forme di
relazione e di immaginazione condivisa.
  • Parità di genere
  • Ridurre le disuguaglianze
  • Città e comunità sostenibili
CONTENUTO PRESENTATO DA: areeinterne2025